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Storia della Pallavolo

Scritto da Amministratore • 16 Febbraio, 2008 • Categoria: Senza categoria

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La pallavolo o volley nasce negli USA anche se già in Italia nel medioevo si giocava uno sport molto simile. Ma il merito della sua invenzione in forma moderna va riconosciuto a William G. Morgan, insegnante di educazione fisica presso un college dell’YMCA nel Massachusetts (USA). Il 6 febbraio 1895 Morgan radunò alcuni insegnanti nel college di Springfield per la dimostrazione di un nuovo sport, da lui chiamato Minonette da minon, micio, che era stato il nome di un gioco con la palla praticato da nobili e dame due secoli prima in Francia. Con l’aiuto di due squadre composte da 5 membri, tra cui il Sindaco e il comandante dei Vigili del fuoco di Holyoke, cittadina del Massachusetts, avvenne il battesimo di un nuovo gioco sportivo con caratteristiche profondamente diverse dagli altri sport in voga a quel tempo.Una particolarità era quella di non prevedere il contatto fisico tra i partecipanti, per cui la destrezza, la prontezza dei riflessi, la capacità di concentrazione e l’agilità prendevano il posto della qualità fino ad allora primaria nelle attività sportive: la forza. La minonette era quindi destinata ad atleti non più massicci e pesanti, bensì agili, con una buona elevazione, capaci di destreggiarsi nel gioco acrobatico.In seguito però fu però Alfred Halstead a cambiare il nome di minonette in Volleyball (letteralmente palla sparata). Egli riuscì ad imporre questo sport nei college YMCA sparsi un po’ in tutti gli Stati Uniti e nel 1900 la pallavolo arriva in Canada, primo paese dopo gli USA ad adottarla.
Per circa quasi 15 anni la pallavolo si diffuse nel mondo: Cuba, Cina, Giappone, Puerto Rico, Perù, Filippine, Uruguay.
Solo nel 1914 arriva in Europa, in Inghilterra. Inizialmente la rete viene posta a 2,13 metri con 21 i punti limite per ogni set ed è prevista la rotazione in senso orario degli atleti con un massimo di 16 giocatori per squadra.Ma nel 1916 George Fisher pubblica le nuove regole di gioco:
- il campo di gioco misura 10,50 x 18 metri.
- Una linea tracciata sotto la rete divide il terreno di gioco in due parti uguali (campi)
- la rete è posta ad un’altezza di 2,44 metri dal suolo.
- le squadre sono composte di 6 giocatori con possibilità di sostituzioni.
- è introdotto il termine “ordine di servizio”; a seguito della “rotazione”
- ogni set si svolge al limite dei 15 punti
- le gare si giocano al meglio dei 2 set su 3
Nel giro di 30 anni la pallavolo è giocata in più di metà pianeta.(Brasile, Messico, Italia, Spagna, Yugoslavia, Cecoslovacchia, Polonia, Russia, Egitto, Tunisia e Marocco).
1922 Viene introdotta la regola dei tre tocchi massimi permessi ad ogni squadra per rinviare la palla verso il campo opposto e le misure del campo sono definitivamente stabilite in 9 x 18 metri
1947 Primo Congresso Mondiale della pallavolo a Parigi dal 18 al 20 aprile, con la partecipazione di: Belgio, Brasile, Cecoslovacchia, Egitto, Francia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Ungheria, Uruguay, USA e Yugoslavia.
Eletto il primo presidente della FIVB (Federation Internationale de Volley Ball), il francese Paul Libaud, che governerà la pallavolo mondiale fino al 1984.
Le Regole di Gioco europee e quelle americane vengono unificate.
1948 Si svolge a Roma il primo campionato europeo maschile: vince la Cecoslovacchia, 2° Francia, 3° Italia.
1949 A Praga si disputa il primo “mondiale” maschile, vinto dalla squadra Sovietica, 8° l’Italia.
La pallavolo è stata ammessa nel programma olimpico a partire dalla 18° Olimpiade di Tokyo nel 1964.
A quasi più di un secolo di distanza dalla nascita del volley il regolamento, dopo numerose modifiche, è stato ultimato nel 2005 con l’introduzione dei tempi di riposo tecnico.

Questa è in breve la storia della pallavolo.

Il volley per me è il gioco di squadra per eccellenza dove ogni elemento è essenziale, dove ad un tuo sbaglio possono rimediare i tuoi compagni. Alla base di questa disciplina c’è la compattezza dei giocatori, la fiducia che hanno fra loro. Mi dispiace che questo sport così bello venga sminuito dai media, come molti altri.

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Amministratore è il CEO di NextStep e si occupa di sviluppo software. E' il docente del corso nonchè amministratore del magazine online.
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