A tavola con intelligenza!
Scritto da carmine venezia • 30 Dicembre, 2007 • Categoria: Cultura scientificaUna corretta alimentazione è fondamentale per una buona qualità di vita e per invecchiare bene. La salute infatti si conquista e si conserva soprattutto a tavola imparando sin da piccoli le regole del mangiar sano. Oggi il concetto di dieta viene spesso associato ad un regime alimentare ipocalorico transitorio, adottato al fine di perdere peso. In realtà questo termine dovrebbe significare regime alimentare a lungo termine da condurre per tutta la vita. Innanzitutto non è possibile stilare una dieta che sia universale per tutti, poichè una corretta alimentazione deve tenere conto soprattutto della massa corporea, dell’età, del sesso e delle abitudini di vita. Ad esempio in una fascia di età compresa tra i 16 e i 18 anni, le ragazze hanno un fabbisogno di circa 2150 Kcal a differenza dei ragazzi che, nella stessa fascia di età, dovrebbero assumere circa 2400 Kcal. In percentuale, per un apporto equilibrato, la dieta deve ripartire le calorie giornaliere in differenti principi nutritivi nel seguente modo:
- 60% di carboidrati, ovvero 400g (pasta, pane, patate, farinacei e cereali)
- 25% di lipidi, ovvero 70g (olio, burro e margarina)
- 15% di proteine, ovvero 70g (carne, pesce, uova, legumi, latte e derivati)
Quindi, una corretta alimentazione deve essere in primo luogo equilibrata e, affinchè questo avvenga, bisogna ripartire l’apporto di calorie e principi nutritivi in tre pasti fondamentali, con un’eventuale aggiunta di due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio a base di frutta e yogurt.
La prima colazione deve essere nutritivamente valida per assicurare all’organismo tutte le energie di cui ha bisogno durante le ore di lavoro o di scuola; con la colazione bisogna introdurre il 20% circa delle calorie totali giornaliere fornite principalmente dai carboidrati e in secondo luogo da proteine e grassi.
Il restante 80% va ripartito fra pranzo (50%) e cena (30%).
Per assumere tutte le sostanze di cui l’organismo necessita bisogna puntare sulla varietà. E’ da preferire il consumo di frutta, verdure e legumi che sono ricchi di fibre le quali migliorano la funzione intestinale e a lungo andare aiutano nella prevenzione del cancro al colon. Non bisogna trascurare l’assunzione di pesce in abbondanti quantità, e l’assunzione, in quantità non eccessive, di carni e formaggi.
Una scorretta alimentazione è alla base di malattie come l’obesità e l’anoressia che hanno come unico protagonista il cibo; possono sembrare due malattie opposte ma in realtà hanno talvolta problemi comuni. E’ importante associare ad una corretta alimentazione una vita poco sedentaria, a partire da piccole azioni quotidiane come il non utilizzare l’ascensore e l’auto per brevi spostamenti.
Una scorretta alimentazione è spesso una conseguenza di un’inappropriata conoscenza a riguardo: SEI PRONTO A CAMBIARE LE TUE ABITUDINI?
Il lavoro è stato svolto dalle ragazze della classe 3G con la consulenza della prof. Maria Bianco.
carmine venezia è studente del liceo scientifico
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